Sottoscritto l’accordo per l’attuazione del programma del Decennale del sisma del 2009

ll Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Comune dell’Aquila hanno sottoscritto il 17 gennaio 2019 l’accordo per l’attuazione del programma di iniziative ed eventi culturali che si terranno quest’anno, in occasione del decennale del sisma del 2009, a L’Aquila e nell’area del cratere. A firmare il documento sono stati il Sottosegretario ai beni culturali Gianluca Vacca, titolare della delega alla ricostruzione e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici, e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 6 aprile – in ricordo del 6 aprile 2009, giorno in cui una scossa di magnitudo 6.3 distrusse L’Aquila e molti Comuni vicini provocando 309 morti – e si concluderanno mercoledì 31 dicembre 2019.
Definita la copertura economica, per un totale di oltre un milione e 500mila euro. Un milione è stato assicurato nell’ultima legge di Bilancio dal Mibac, circa 400mila euro sono quota residua dei fondi ReStart assegnati al comune dell’Aquila e altri 170mila euro sono stati appostati dall’amministrazione del capoluogo abruzzese.
Del milione stanziato del Mibac, 300mila euro saranno destinati alla realizzazione, in collaborazione con la Curia, di una rete di luoghi e di beni culturali denominato “L’Aquila città d’arte” per la valorizzazione delle opere recuperate. Istituzione responsabile sarà il polo museale dell’Abruzzo diretto dalla dottoressa Lucia Arbace. Gli altri 700mila euro saranno invece destinati all’organizzazione del Festival internazionale degli incontri, una rassegna teatrale di dimensione internazionale di cui sarà responsabile Il Teatro Stabile dell’Aquila guidato dalla presidente Annalisa De Simone.
Per la realizzazione del programma del decennale è stata prevista l’istituzione di un Comitato dei garanti con funzione di alta sorveglianza e consultazione, e di un Comitato operativo, con funzione operativa e di indirizzo tecnico-scientifico, che è diretto dal dottor Giampiero Marchesi.